Il Pasdaran di Janesville

Paul Ryan e’ un tipo speciale.

Uno che sembra avere la soluzione a tutti i mali dell’America, che poi in fondo sono i mali dell’occidente. Alcuni dicono che e’ anche prestante e fotogenico e forse a uno sguardo superficiale così’ potrebbe sembrare Infatti e’ alto, moro, snello e con gli occhi azzurri. Ma se poi lo guardate bene da vicino vi potete rendere conto che ha la fronte bassa, le sopracciglia troppo marcate, le orecchie a sventola il naso esagerato, le labbra non esistono e il mento di Paul Ryan e’ un mento speciale. A Roma la chiamerebbero una bella “schucchia”. Ecco, la sua politica e’ esattamente come lui, sembra bella ma solo se la guardi da lontano. Se ti avvicini pero’ ti rendi conto che non e ‘ affatto così’. E’ meno bella di quella che appare a prima vista.

Ma in fondo, Ryan se ne frega della profondita’. Quello che conta per lui, così’ come a quelli del tea party, e’ il fare sensazione a prima vista. E’ il suo, il populismo facile e scontato di quelli, appunto, del tea party. Nessuna seria idea, ma solo strilli contro, e castronerie. Dal creazionismo, a quanto sarebbe facile risolvere il problema del budget (un’idea ce l’avrei anche io…cominciamo a ridurre le spese per gli armamenti), all’essere contro tutto e tutti. Poca profondita’ e molta, moltissima ignoranza, infatti Michelle Bachman e’ il loro profeta.

Paul Ryan e’ un ipocrita. Vuole essere la voce del tea party (il minuscolo e’ sempre intenzionale), essere dunque contro il “big governament” eppure lui e’ un professionista della politica essendo membro del congresso da quando aveva ventotto anni. Dunque uno che non ha una vera esperienza di lavoro, al di fuori, ma guarda un po’ dal “big governament”

Nonostante quello che lui dice, Paul Ryan non si e’ fatto da solo. Per nulla. La sua famiglia e’ proprietaria della Ryan Inc. che e’ una delle industrie più’ importanti di Janesville. Non e’ necessario aver sofferto la povertà’ da giovani per essere dei buoni pubblici ufficiali. Non credo ci sia vergogna nell’essere nato da una famiglia agiata. Ma per favore non creiamo doti che non esistono.

Paul Ryan ha dichiarato al fisco nel 2011 un introito netto di circa 800,000 dollari nonostante che il suo stipendio da parlamentare e’ di 174,000, quindi e’ uno che riesce a far fruttare molto bene i suoi interessi, buon per lui. E’ chiaro che con questo reddito se ne può’ infischiare di quelli che vivono con la pensione (social security).

Ma il vero problema e’ che Paul Ryan così’ come fanno quelli del tea party, strilla.

Strilla perche’ in fondo non ha nulla di dire, e lui spera che forse strillando, qualcuno lo ascolti.

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