SE ARMSTRONG AVESSE INCONTRATO COPPI SULL’ALPE D’HUEZ

Lance Armstrong e’ uno che si e’ dopato. Per anni ha fatto uso sfrenato di aiuti chimici per migliorare le sue performance e vincere sette volte La  Grande Boucle, Il Tour de France.

Quelli che seguono lo sport da vicino lo hanno sempre immaginato, io non me ne sono stupito affatto. Non mi e’ mai piaciuto Lance. Non perché’ vincesse troppo, ma perché’ nel farlo era sempre arrogante. Con quel sorriso strafottente e falso. Un sorriso che nasceva sulle labbra sottili, ma non saliva mai agli occhi, restando sempre invece  a galleggiare sulla superficie inutile della sua faccia.

Me lo ricordo pedalare con George Bush jr. (si, quello della guerra inutile) nel suo ranch texano. Insieme, due delle più’ grandi frodi di questo nostro tempo. Il Gatto e la Volpe del Texas.

Il cancro non e’ riuscito ad ucciderlo e di questo ne siamo tutti felici, ma ho la forte impressione che questo abbia usato anche la malattia come scusa per fare soldi. Perché’ alla fine dei conti di quello si tratta. Soldi. Ecco perché’ ha confessato in televisione di essersi dopato da sempre.

Non credo alle storie di un suo pentimento e se si e’ pentito, non me ne frega nulla. Lance, si e’ dopato per fare soldi. E siccome rischia parecchio, soprattutto in termini finanziari sono sicuro che in molti si prepareranno a portarlo in tribunale per un giusto risarcimento.

Un uomo che cade fa sempre tristezza e uno che si rialza ci incoraggia a sperare in un mondo migliore. La Resurrezione e’ in fondo forse la più’ grande creazione filosofica della nostra civiltà’ (per le persone di fede e’ naturalmente molto di più’). Ma Lance non credo stia risorgendo. Lui e’ un solo bandito che cerca di evitare la galera.

Nel 2001 e 2004, aiutato dal doping Armstrong ha vinto due volte una tappa mitica del Giro di Francia, sull’Alpe d’Huez. Lassu’,  in cima alle montagne francesi  nel 2002 gli organizzatori del Tour hanno posto una targa commemorativa in suo onore vicino a quella che era stata lasciata per commemorare Fausto Coppi che quella tappa l’aveva vinta nel 1950. Spero che al più presto rimuovano la targa di Armstrong e lascino solo, ancora una volta quell’uomo solo al comando che e’ stato Coppi.

E credo che se Coppi avesse incontrato Armstrong sulla cima dell’Alpe d’Huez, lo avrebbe preso a calci in culo.

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2 Comments

Filed under politica affari internazionali, Uncategorized

2 responses to “SE ARMSTRONG AVESSE INCONTRATO COPPI SULL’ALPE D’HUEZ

  1. Eccellente! Great comments. I couldn’t agree more!

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