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At Some Point…

At some point we just need to stop.

against hate

Just Stop Hate.

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Imagine…

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Everywhere: From Gaza to Missouri, From Iraq to my backyard in Chicago

 

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Dalle Mie Finestre

 

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Apro una finestra e vedo la gente che a Gaza corre a nascondersi. Ne apro un’altra e osservo persone impaurite che a Tel Aviv cercano rifugio dai missili di Hamas.

Se guardo ancora più lontano vedo bambini che vengono usati come scudi umani a Damasco, solo che in questi giorni se ne parla di meno. Dalle mie finestre vedo qualcuno che a Chicago spara a una ragazzina davanti alla sua scuola. Cosi’ senza motivo.

Le mie finestre sono grandi e danno sul mondo. Le apro ogni tanto per cercare la luce e far entrare aria nuova ma troppo spesso vedo una bambina che corre a nascondersi da qualche parte (come la bambina dal cappottino rosso del film di Spielberg, ricordate?), che ha perduto i genitori uccisi da granate e missili costruiti da noi, gente perbene, che viviamo cosi’ lontano da quelle strade polverose e piene di buche, anzi crateri.

Non illudiamoci: le armi che stanno uccidendo i bambini in Israele, in Siria, e in altre parti dolorose non sono costruite a Gaza oppure nel Mali, non vengono dalla luna. Sono frutto della nostra tecnologia e del nostro mercato. Solo che noi ce ne dimentichiamo spesso.

Dalle mie finestre vedo le nostre mani sporche di sangue.

Solo che noi ce ne fottiamo. Oh yeah.

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A List of Unpleasant Places (not in alphabetic order)

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A list of countries where children have been forced into combat. They have been Killed. Raped. Injured.

 

Pakistan. India. Nepal. Iraq. Afghanistan. Myanmar. Thailand. Philippines. Srilanka. Yemen. Somalia. Sudan. South Sudan. Dr Congo. CAR. Ivory Coast. Chad. Libya. Mali. Lebanon. Israel. Palestine. Columbia.

 

(from 2013 annual report of the UN Secretary-General on children and armed conflict)

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Good Night, Woman.

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Ciao, Maya.

(Maya Angelou, 1928-2014)

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Rwanda, 6 Aprile 1994: let’s not forget.

Rwandanews.bbc.co.uk

Venti anni fa, (il 6 aprile 1994), abbiamo tutti scoperto un paese che risponde al nome di Rwanda.

In pochi mesi mesi le milizia aiutate da civili dell’etnia predominante, gli Hutu, hanno perpetrato il genocidio dell’etnia rivale, Tutsi. Hanno massacrato uomini donne e bambini. Senza risparmiare quegli Hutu che cercarono di nascondere e aiutare quelli dell’etnia nemica.

A colpi di machete, li hanno sgozzati, tagliato le loro teste, smembrato i corpi. In un parossismo di perfetto odio razziale. Naturalmente pochi mesi dopo i Tutsi hanno cercato e trovato la loro rivincita.

Ancora sangue. Ancora genocidio.

Venti anni dopo, Attenti al Lupo, vuole ricordare le vittime innocenti di entrambe le etnie, così che il loro sangue ormai disseccato non sia perso nel tempo.

Venti anni fa e’ accaduto l’ennesimo genocidio e forse ancora una volta Dio ha pianto.

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The True Children of a Lesser God

 

Child in Syria

We are not talking about it. It’s a shadow. Just far and away. We are not talking about it.

We are not talking about the children of Syria.

In February a report was presented to the U.N. Security Council that verifies the terror suffered by Syria’s children during three years of an insane conflict. But they don’t care. No action.

Children have been sexually abused. Raped. Executed. Children have been used as human shield. Their relatives have been tortured before them.

More than 10,000 have been killed. We are silent. They don’t exist. The children of Syria are far and away. Shadows and ashes that we ignore.

They are the true children of a lesser God.

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A Nuremberg trial for Catholic Bishops?

St Peter and Lightening

Today the United Nations Committee on the Right Of The Child released a report accusing the Vatican of covering up many decades of sexual abuse of children by priests.

The Treaty of Rome (July 17,1998) affirms that: ” Crimes against humanity are particularly odious offenses in that they constitute a serious attack on human dignity or grave humiliation or a degradation of one or more human beings and that they are not isolated or sporadic events.”

What about the crimes of sexual nature against children committed by Catholic priests? In my opinion these crimes are not just horrible, aberrant acts committed by sick people but true crimes against humanity. Destroying the innocence of children should be considered a crime against humanity.

Some of the priests have paid for their crimes, but what about the Bishops who have covered up the of the sexual abuse?

Should not they as leaders pay a price?

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OBVIOUSLY, CHAOS

Chaos.

The last Italian elections  have proven, yet again, the fundamental impossibility for Italy to be a normal country. A country where people find work, pay fair and just taxes, and is represented by honest and experienced people.

A country where the sky is blue, and the yellow sun shines kindly over children playing on green grass, while a festive little paper boat drifts toward the horizon on cheerful waves. A normal country. Where miracles are the exception and not the rule that everyone expects every day. A normal country, where the candidates are not suspect billionaires mixed up in hundreds of controversial court cases that range from corruption to child prostitution. Exactly as Silvio Berlusconi is.

A normal country where there should not be characters like Beppe Grillo, who shouts his empty and rabid outrage, playing the card of boorish populism to which Italians, unfortunately, have been accustomed for centuries.

In a civilized country, in fact, Berlusconi would have already been in prison for a long while. But instead, making use of his inordinate wealth, he’s not only free, but even running (again) to lead the country.

More Chaos.

Beppe Grillo shouts. He destroys, yet, to build is something else. One needs to have real ideas and proven experience. A sense of moderation and respect for others. But too often those who shout possess neither the sense of moderation nor respect for others.

Even though I’ve written this post in English, I am Italian and I would like only to be a citizen of a normal country, where the young find work, the people pay their taxes and there is respect for others. I see instead a bad actor, a fraud, an old man with his face lifted by the scalpels of plastic surgeons, with the audacity to want to lead my country.

There is chaos in Italy. And Italy is our country.

 

 

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BERLUSCONI E’ LA PESTE NERA.

Per favore non votatelo. Tra oggi e domani fate quello che volete, meno una cosa: votare Berlusconi.

A quest’uomo non importa nulla di Voi, dell’Italia, dei Vostri Figli, delle Vostre Pensioni, di quei Quattro Soldi che faticosamente avete messo da parte. A quest’uomo non importa delle Donne, dell’Economia, dell’Europa, del Rispetto Internazionale, di una Ripresa economica seria.

Come potete votare un uomo di 78 anni che si comporta da buffone, che va in giro con ragazze che potrebbero essere sue bis-nipoti, che ha subito centinaia di processi e altri seri ne ha in corso. Che ha il volto sfatto e rifatto, che e’ volgare, che mente su tutto e tutti. Un magliaro che ha fatto la sua fortuna grazie a intrighi con banche sul finire degli anni sessanta, con la massoneria negli anni settanta, con la politica corrotta degli anni ottanta, con il delirio degli Italiani negli anni novanta e con l’assenza di cultura politica del duemila. Come potete votare un uomo che mente così’ spudoratamente su cose che se eletto, non riuscirà’ mai a fare; come cancellare le tasse, creare quattro milioni di posti lavoro, l’azzeramento del finanziamento pubblico ai partiti, tagli per sedici miliardi di Euro per le spese di Stato, niente patrimoniale e nessun aumento dell’Iva e via dicendo.

Aveva gia’ promesso queste cose negli anni passati: nel duemila promise di eliminare le tasse ai poveri. Mai fatto. Nel 2004 stessa promessa non mantenuta, e così’ nel 2005 e 2006 e financo nel 2010.

Berlusconi non e’ un caimano, e’ peggio, molto peggio. E’un cancro per l’Italia e per l’Europa. Vuole ( considerati i suoi guai giudiziari) e deve essere eletto. E’ l’unico motivo per cui continua a candidarsi, per continuare a stare a galla, per non affondare.

Odia tutto quello che non fa parte delle sue bugie e del suo delirio e che non riesce a comprare, a ricattare oppure a corrompere. Anche il mercato finanziario (che dovrebbe invece essergli alleato essendo lui un super-capitalista), lo disprezza. Da anni ormai appena corre voce che Berlusconi vuole candidarsi , si candida o addirittura vince le elezioni i mercati vanno a picco e non solo quelli Italiani.

Continua a non rendersi conto che il Comunismo e’ finito da un quarto di secolo. Che le donne non sono solo puttane da fottere. Che l’Economia e’ una cosa seria. Che la crisi mondiale del 2008 ha significato il fallimento di quelle allucinanti teorie economiche che lui cerca di scimmiottare e mi riferisco al super liberalismo finanziario degli economisti della Scuola dell’Università’ di Chicago.

Berlusconi e’ la Peste Nera della politica e della finanza europea e italiana.

Tra oggi e domani fate quello che volete. Bevete vino. Fatevi una canna, andate a Messa.

Ma non votatelo.

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