Category Archives: Berlusconi

L’Anno Che Verra’

FireworksAuguri.

Auguri a tutti voi. A quelli che mi leggono e a quelli che non sanno nemmeno che esisto. Auguri a quelli stanchi, ai tristi. A quelli che hanno smesso di ridere da un pezzo perche’ non hanno piu’ soldi, hanno perso il lavoro o perche’ la moglie e’ scappata con Rino il benzinaio.

Auguri a quelli che strillano sempre anche quando non serve a nulla. Auguri agli stronzi che in fondo non mancano mai basta guardarsi intorno. Auguri a quelli che cercano di smettere di fumare ma non ci riescono che solo sentissero quanto puzzano. Auguri a quelli che ancora credono che Berlusconi e’ l’uomo della Provvidenza. A quelli che stanno a sentire Beppe Grillo che forse strilla cosi’ forte perche’ ha paura del silenzio e dunque Auguri anche a lui.

Auguri ai Cattolici intransigenti che sono convinti di andare in Paradiso perche’ sanno recitare bene le preghiere e fanno parte dell’Opus Dei o di Comunione e Liberazione (son confuso, ma Formigoni ha finalmente scopato o e’ ancora vergine?), comunque Auguri anche a loro.

Auguri agli orfani di Mandela. Auguri a quelli che arrivano a Lampedusa infreddoliti, soli e disgraziati, anzi a loro Auguri doppi.

Auguri a quelli che hanno dimenticato che noi Italiani siamo stati i primi veri emigranti (insieme agli ebrei soprattutto quelli orientali, auguri anche a loro) e abbiamo esportato la Mafia, il primo Made in Italy. Non dimentichiamolo.

Auguri a mia zia Maria che ha ottantanove anni, e’ sordomuta dalla nascita, ha un cancro alla mammella e si e’ rotta il femore e non cammina piu’. Eppure continua a sorridere. Dunque auguri a mia madre (che di anni ne ha settantanove) e che si prende cura di lei.

Auguri a quelli che non sanno amare. A quelli che hanno smesso di sognare. Ai vacui, a quelli con troppi tatuaggi che un giorno se ne pentiranno.

Auguri al Signore che ha tanto lavoro da fare.

Auguri ai miei figli che continuino a crescere sani e con il sorriso sempre nelle tasche. Auguri a mia moglie che e’ la mia vita.

Auguri a Peanut, il mio cane e che mi insegna tante cose.

E in fondo auguri anche a me.

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Piccolo Nerone

BerlusconiUn Berlusconi sempre piu’ versione Nerone si permette a lanciare strali e a minacciare non solo il Premier Enrico Letta, ma anche tutti gli Italiani. “Premier intervenga sulla Severino o sara’ crisi”. Queste le ultime minacce di Berlusconi, che lo ricordo e’ un condannato ufficiale. Eppure egli e la sua banda di inutili leccaculo continuano a strillare.

Sono appena tornato (letteralmente ieri sera) e come sempre quando sono in Italia mi stupisce e rende triste allo stesso tempo il veder dedicati alla Banda Berlusconi meta’ dei poveri telegiornali di qualunque stampo e su qualsiasi rete e decine di pagine stampate da quotidiani di ogni risma, non importa se di destra o di sinistra. Del Centro taccio perche’ non so se esiste ancora. Parrebbe che in Italia non esista altro che la sorte di quest’uomo condannato e con molti altri procedimenti penali che continuano a pendere sulla sua testa.

Esiste solo Berlusconi. Si e’ imposto e viene imposto. Egli e’ l’involuzione definitiva dell’Italiano peggiore. Quello scaltro, magliaro, ladro. Perennemente attento alle gonnelle in un delirante bisogno di sentirsi sempre il piu’ maschio di tutti.

Non prevedo il futuro e non posso dire come sara’ quello italiano, spero solo che sia diverso da questi ultimi venti anni.  Spero che l’Italia diventi finalmente un paese normale. Dove ci sia lavoro per i giovani, rispetto per gli anziani. Tasse pagate in modo equo e da tutti. Un governo di donne e uomini che si rispettino e che lavorino veramente per quelli che li hanno eletti.

Spero che un giorno (presto) il piccolo Nerone sparisca e ci lasci finalmente in pace. E che di lui resti solo polvere e cenere.

Spero.

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October 30, 2013 · 11:59 am

OBVIOUSLY, CHAOS

Chaos.

The last Italian elections  have proven, yet again, the fundamental impossibility for Italy to be a normal country. A country where people find work, pay fair and just taxes, and is represented by honest and experienced people.

A country where the sky is blue, and the yellow sun shines kindly over children playing on green grass, while a festive little paper boat drifts toward the horizon on cheerful waves. A normal country. Where miracles are the exception and not the rule that everyone expects every day. A normal country, where the candidates are not suspect billionaires mixed up in hundreds of controversial court cases that range from corruption to child prostitution. Exactly as Silvio Berlusconi is.

A normal country where there should not be characters like Beppe Grillo, who shouts his empty and rabid outrage, playing the card of boorish populism to which Italians, unfortunately, have been accustomed for centuries.

In a civilized country, in fact, Berlusconi would have already been in prison for a long while. But instead, making use of his inordinate wealth, he’s not only free, but even running (again) to lead the country.

More Chaos.

Beppe Grillo shouts. He destroys, yet, to build is something else. One needs to have real ideas and proven experience. A sense of moderation and respect for others. But too often those who shout possess neither the sense of moderation nor respect for others.

Even though I’ve written this post in English, I am Italian and I would like only to be a citizen of a normal country, where the young find work, the people pay their taxes and there is respect for others. I see instead a bad actor, a fraud, an old man with his face lifted by the scalpels of plastic surgeons, with the audacity to want to lead my country.

There is chaos in Italy. And Italy is our country.

 

 

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